Sicurezza nei locali pubblici: il Prefetto di Terni rafforza i controlli dopo la tragedia di Capodanno
26/01/2026
La tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, riporta con forza al centro del dibattito il tema della sicurezza nei locali aperti al pubblico. Un episodio che impone una riflessione severa sul rispetto delle norme di prevenzione incendi e sulle responsabilità di chi gestisce spazi di intrattenimento, a tutela sia degli avventori sia degli operatori del settore.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa assunta dal Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, che ha disposto la convocazione, per il prossimo 30 gennaio, di un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al tavolo siederanno Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Ispettorato Territoriale del Lavoro, ASL e associazioni di categoria, con l’obiettivo di rafforzare e coordinare l’azione di controllo sulle condizioni di sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e nei locali da ballo.
Il Comitato provinciale e la linea del Ministero dell’Interno
Il confronto istituzionale servirà a richiamare la massima attenzione sull’applicazione rigorosa delle verifiche previste dalla normativa, sia nella fase autorizzatoria sia nei controlli periodici. L’iniziativa si colloca nel solco della recente direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha invitato tutti i Prefetti a intensificare i controlli nei locali pubblici, con particolare attenzione al rispetto delle prescrizioni antincendio e dei requisiti organizzativi previsti dalle licenze.
Il rafforzamento delle attività ispettive punta a evitare che carenze strutturali o organizzative possano tradursi in situazioni di rischio, soprattutto in contesti caratterizzati da elevata affluenza di pubblico.
Controlli già avviati e irregolarità riscontrate
Nel frattempo, le verifiche sono già partite nell’ambito dei servizi ad alto impatto del fine settimana, coordinati dal Questura di Terni. Le operazioni, condotte con il concorso dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale, hanno interessato quattro esercizi pubblici del territorio.
In diversi casi sono emerse irregolarità legate alla somministrazione, alla sicurezza antincendio e all’esposizione della documentazione obbligatoria. Parallelamente è stata svolta attività di identificazione degli avventori, durante la quale sono stati individuati soggetti con precedenti penali; in un caso è stato notificato un provvedimento dell’Ufficio Immigrazione nei confronti di un cittadino irregolare sul territorio nazionale.
In una sala da ballo è stata contestata una violazione amministrativa per l’omessa esposizione della SCIA per la somministrazione, oltre a una violazione penale per il mancato rispetto delle prescrizioni sul numero degli addetti antincendio, risultati inferiori a quanto previsto dalla licenza. In un altro esercizio sono state accertate ulteriori criticità: assenza del titolare della licenza, mancanza del contapersone ed estintori non conformi, oltre alla mancata esposizione della SCIA.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato è innalzare in modo concreto il livello di sicurezza nei luoghi di intrattenimento, attraverso un’azione continuativa che affianchi prevenzione, vigilanza e responsabilizzazione degli operatori.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to