Rissa in pieno giorno alla stazione di Padova: identificati e denunciati i responsabili, chiuso un bar
31/03/2026
Una violenta rissa scoppiata in pieno giorno sotto il porticato del piazzale della stazione ferroviaria di Padova ha portato all’intervento immediato della Polizia di Stato, che è riuscita a identificare e bloccare diversi partecipanti. L’episodio, avvenuto nel primo pomeriggio del 25 marzo, ha visto coinvolti più soggetti che si sono affrontati con calci, pugni e spray urticante al peperoncino.
Un giovane di 23 anni è rimasto ferito ed è stato trasportato al pronto soccorso, da cui è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni.
Ricostruita la dinamica grazie alle telecamere
L’intervento delle pattuglie, impegnate nei servizi straordinari di controllo nella cosiddetta “zona rossa”, ha consentito di intervenire tempestivamente e avviare le indagini. Fondamentali sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire la dinamica della rissa e individuare i responsabili.
Gli agenti hanno identificato e denunciato diversi soggetti, tra cui alcuni già destinatari di misure di prevenzione come fogli di via, DACUR e DASPO “Willy”, violati nonostante i divieti di accesso all’area della stazione.
Denunce, provvedimenti e misure restrittive
I partecipanti alla rissa sono stati denunciati per rissa e lesioni aggravate. Nei confronti di alcuni sono state adottate ulteriori misure: avvisi orali, fogli di via obbligatori e nuovi DACUR con divieto di accesso alla zona della stazione.
Per i cittadini stranieri coinvolti è stato inoltre avviato il procedimento di diniego delle richieste di protezione internazionale, mentre uno dei responsabili è stato trasferito presso un Centro di permanenza per il rimpatrio.
Chiuso il locale teatro dei fatti
A seguito della gravità degli episodi e dei precedenti interventi delle forze dell’ordine, il Questore di Padova Marco Odorisio ha disposto la sospensione per 30 giorni della licenza del bar nei pressi del quale si è verificata la rissa, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.
Il locale era già stato oggetto di numerosi controlli e risultava frequentato abitualmente da soggetti con precedenti penali, configurandosi come punto critico sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Controlli rafforzati nelle aree sensibili
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel presidiare le aree più delicate della città e nel contrastare fenomeni di violenza urbana e degrado. I servizi straordinari di controllo continueranno anche nei prossimi mesi per garantire maggiore sicurezza e vivibilità negli spazi pubblici.