Premio letterario Galileo 2026: al via la XX edizione dedicata alla divulgazione scientifica
12/02/2026
Vent’anni di attività, centinaia di opere esaminate e un obiettivo rimasto costante nel tempo: promuovere la cultura scientifica attraverso la forza della parola scritta. Il Premio letterario Galileo, giunto alla XX edizione, rinnova nel 2026 il suo impegno nel valorizzare i migliori libri di divulgazione pubblicati in Italia nell’anno precedente, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi nel panorama nazionale dedicato alla comunicazione della scienza.
Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, il Premio rappresenta un ponte tra mondo accademico, editoria e nuove generazioni, con una formula che nel corso degli anni ha consolidato un modello originale di partecipazione e confronto.
Le tappe dell’edizione 2026
Il calendario dell’edizione 2026 si articola in tre momenti centrali.
La selezione dei cinque libri finalisti è fissata per mercoledì 11 marzo 2026, data in cui la giuria scientifica individuerà la cinquina delle opere ritenute più meritevoli.
La presentazione ufficiale dei finalisti si terrà sabato 9 maggio 2026, occasione pubblica di incontro e dialogo tra autori, lettori e istituzioni.
La cerimonia di proclamazione e premiazione è in programma per domenica 10 maggio 2026, momento conclusivo in cui verrà annunciato il volume vincitore.
Ogni anno il premio seleziona testi capaci di affrontare temi scientifici complessi con chiarezza, rigore e qualità narrativa, premiando opere che sappiano coniugare precisione dei contenuti e capacità divulgativa.
La doppia giuria: scienziati e giovani lettori
Per ciascuna edizione il Comune di Padova nomina una giuria scientifica composta da personalità di riconosciuto valore in ambito culturale e scientifico. A questa spetta il compito di valutare le opere candidate e di definire la rosa dei cinque finalisti.
La scelta del libro vincitore, tuttavia, è affidata a una giuria delle studentesse e degli studenti, elemento distintivo del Premio Galileo. Ne fanno parte dieci classi quarte di scuole secondarie di secondo grado e cento studenti e studentesse iscritti a università, Istituti tecnologici superiori (Ets) o Istituzioni italiane dell’Alta formazione artistica e musicale (Afam), provenienti da tutta Italia.
Si tratta di un coinvolgimento che supera la dimensione simbolica: i giovani giurati leggono, analizzano e discutono le opere finaliste, contribuendo in modo diretto alla proclamazione del vincitore. È possibile candidarsi come componente della giuria studentesca fino al 28 febbraio 2026, un’opportunità che consente di partecipare attivamente a un’esperienza di lettura critica e confronto culturale.
In un contesto in cui la qualità dell’informazione scientifica assume un ruolo centrale nel dibattito pubblico, il Premio Galileo continua a rappresentare uno spazio di riconoscimento per chi sa tradurre la ricerca in racconto, rendendo accessibili temi complessi senza rinunciare alla profondità.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to