Padova, stretta antidroga a Mortise e Sacra Famiglia: due arresti della Squadra Mobile
13/02/2026
Nel pomeriggio del 7 febbraio e poi, a breve distanza, il 9 febbraio, la Polizia di Stato ha concentrato controlli e attività mirate nei quartieri Mortise e Sacra Famiglia, due aree in cui da tempo viene mantenuta alta l’attenzione sullo spaccio. Il bilancio, comunicato dagli investigatori, è di due arresti distinti: il primo legato a una cessione di eroina avvenuta vicino a un’area giochi per bambini; il secondo nato da una segnalazione di un cittadino e culminato nel sequestro di un quantitativo consistente di hashish in un’abitazione. Per entrambi i casi si è proceduto con il giudizio per direttissima, con condanne già emesse.
Mortise: cessione di eroina vicino a un’area giochi e sequestro di contanti
Il primo intervento risale al 7 febbraio, quando gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un uomo, 45 anni, mentre intorno alle 14.30, nei pressi di un parco giochi per bambini, avrebbe ceduto sostanza stupefacente a una donna indicata come nota tossicodipendente. Fermati e identificati, l’acquirente avrebbe ammesso di aver appena comprato due dosi di eroina.
A quel punto, secondo la ricostruzione degli operatori, è scattata la perquisizione personale e domiciliare nei confronti dell’uomo, già gravato da precedenti specifici: all’esito sarebbero state trovate ulteriori dosi di eroina, per un peso complessivo di circa due grammi, e 655 euro in contanti. Droga e denaro sono stati sottoposti a sequestro penale. L’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza.
Il giorno successivo, in direttissima, l’arresto è stato convalidato e si è arrivati a una condanna a 6 mesi di reclusione e 1.300 euro di multa. Nei suoi confronti, il Questore di Padova Marco Odorisio ha inoltre attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno.
Sacra Famiglia: 250 grammi di hashish nascosti in casa dopo una segnalazione
Il secondo episodio è datato 9 febbraio e prende avvio, questa volta, dalla collaborazione dei residenti. A seguito della segnalazione di un cittadino, gli investigatori hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di un 21enne italiano. All’interno, ben nascosti in un paio di scarpe collocate nell’armadio della camera da letto, sarebbero stati rinvenuti circa 250 grammi di hashish, ancora confezionato in panetti e ritenuto pronto per essere suddiviso.
Sempre nello stesso armadio, la Polizia riferisce di aver trovato un bilancino elettronico di precisione, un coltello con residui di sostanza e materiale per il confezionamento; tra i vestiti, inoltre, un portafoglio con 570 euro in contanti. Durante l’attività sarebbe emersa anche una dose di marijuana. Il giovane è stato quindi accompagnato in Questura, arrestato per detenzione ai fini di spaccio e posto ai domiciliari in attesa dell’udienza.
In direttissima, convalidato l’arresto, è arrivata la condanna a un anno di reclusione e 2.000 euro di multa.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to