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Padova, sgomberato uno stabile occupato in zona Stanga: tre persone identificate e accompagnate in Questura

12/02/2026

Padova, sgomberato uno stabile occupato in zona Stanga: tre persone identificate e accompagnate in Questura

Un edificio abbandonato trasformato in rifugio improvvisato, un accesso ricavato con una forzatura e condizioni igieniche gravemente compromesse. Nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio, la Polizia di Stato di Padova ha effettuato uno sgombero in zona Stanga, all’interno di uno stabile in via San Marco segnalato come possibile luogo di bivacco. L’intervento rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Marco Odorisio, con un’attenzione specifica alle aree caratterizzate dalla presenza di immobili dismessi.

L’attività è stata svolta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti, con il supporto di personale della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine Veneto, sotto il coordinamento della dirigenza dell’UPGSP.

La segnalazione e l’accesso allo stabile di via San Marco

La segnalazione è arrivata tramite l’applicazione YOUPOL, dopo che un cittadino aveva notato asciugamani stesi alle finestre, particolare compatibile con una presenza stabile all’interno. Una volta sul posto, i poliziotti hanno riscontrato la recinzione esterna forzata e un ampio varco nella parete utilizzato come ingresso. L’edificio, su due piani, risultava occupato abusivamente.

All’interno sono stati trovati giacigli di fortuna e numerosi indizi di permanenza prolungata: indumenti sparsi, avanzi di cibo, effetti personali, bottiglie vuote e altre bottiglie piene di urina, escrementi e spazzatura diffusa in più stanze. Il quadro complessivo ha evidenziato una situazione di degrado tale da rendere l’abitazione assimilabile a una discarica, con un livello igienico-sanitario definito inesistente.

Durante il controllo sono state rintracciate tre persone prive di documenti che sono state accompagnate in Questura per l’identificazione.

Identificazione, contestazioni e provvedimenti amministrativi

Gli accertamenti successivi, effettuati anche tramite riscontri in banca dati e sistema AFIS, hanno portato all’identificazione di tre cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio nazionale: due di nazionalità egiziana e uno tunisina. Secondo quanto comunicato, i tre risultavano senza fissa dimora e con precedenti di polizia e/o penali per reati di diversa natura.

A carico dei tre sono state formalizzate segnalazioni per occupazione abusiva e per invasione di terreni ed edifici. Considerata la posizione di irregolarità, è stato attivato l’Ufficio Immigrazione e il Questore ha disposto il collocamento presso il CPR di Torino, con posti messi a disposizione dalla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere.

I controlli straordinari hanno interessato anche altri immobili in disuso in via Istria, via Saggin e via Sarpi: non sono state trovate persone, ma in alcuni casi sono stati rilevati giacigli riconducibili a presenze precedenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.