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Padova, ordinanza di custodia cautelare: arrestato un 34enne per furti e rapine in zona Portello

24/01/2026

Padova, ordinanza di custodia cautelare: arrestato un 34enne per furti e rapine in zona Portello

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 34 anni, italiano e con precedenti per reati contro il patrimonio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Padova su richiesta della Procura. L’indagato è ritenuto responsabile di quindici episodi tra furti, tentati furti, rapine e utilizzo indebito di carte di credito avvenuti negli ultimi mesi soprattutto nell’area del Portello. Il procedimento, come ricordato dalla Questura, è nella fase delle indagini preliminari e l’uomo è da considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva.

Il fermo è avvenuto nel pomeriggio di sabato in via Tiepolo, quando la Squadra Mobile lo ha rintracciato e identificato, conducendolo poi in Questura per la notifica degli atti e, successivamente, presso la casa circondariale di Padova.

Quindici episodi contestati tra furti, rapine e ricettazione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 34enne sarebbe collegato a una lunga sequenza di episodi, a partire da due tentati furti aggravati del luglio 2024: il 16 luglio in via Belzoni a Padova e il 26 luglio a Selvazzano, in via Tagliamento, dove avrebbe tentato di asportare una bicicletta dopo averne forzato il lucchetto, senza riuscirci per l’arrivo di passanti.

Tra gli altri episodi contestati figurano un furto su auto in via Goldoni il 28 dicembre 2024, con il danneggiamento del vetro di una Mercedes per sottrarre effetti personali; un furto di merce in un supermercato di via Sorio il 3 marzo 2025; il furto dell’incasso di un negozio di generi alimentari in via Belzoni il 27 aprile 2025, ottenuto approfittando della distrazione del personale.

Il fascicolo include anche contestazioni per ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito rubate, in particolare per acquisti effettuati l’8 giugno 2025 in via Aosta e il 23 luglio 2025 in via Tiepolo, per un importo indicato di circa 200 euro.

La rapina del bracciale e l’episodio in Largo Europa

Tra i fatti più gravi citati nell’ordinanza figura la rapina aggravata avvenuta il 4 giugno 2025 in Largo Europa. Secondo l’accusa, per sottrarre a un uomo nato nel 1947 un bracciale in oro e pietre preziose del valore stimato di 8.000 euro, l’indagato lo avrebbe fatto cadere a terra, procurandogli lesioni con prognosi di sette giorni.

Nel quadro delle contestazioni compare anche un altro episodio di rapina: il 21 luglio 2025 in via Sant’Eufemia, dove l’uomo avrebbe sottratto denaro da una Fiat 500 lasciata in sosta e, sorpreso dal proprietario, lo avrebbe minacciato con uno spray urticante per garantirsi la fuga.

Video, denunce e recidiva: la richiesta della Procura

La Squadra Mobile sarebbe risalita al 34enne grazie alle denunce dettagliate delle vittime e all’analisi di numerose ore di videoregistrazioni, provenienti da telecamere pubbliche e private. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura, che ha chiesto la misura cautelare. Il GIP ha riconosciuto, secondo quanto comunicato, la sussistenza della recidiva pluriaggravata, specifica e infraquinquennale, disponendo la custodia in carcere.

Gli investigatori proseguono gli accertamenti anche per verificare l’eventuale attribuzione di ulteriori episodi e per individuare complici, indicati come possibili in almeno un tentativo di furto ai danni di un’autovettura avvenuto il 26 giugno 2025 in via Forcellini.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to