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Padova, minacce di morte durante Torre–Nuova Monselice: tre Daspo sportivi da 3 e 2 anni

27/02/2026

Padova, minacce di morte durante Torre–Nuova Monselice: tre Daspo sportivi da 3 e 2 anni

Tre tifosi della Nuova Monselice non potranno assistere a manifestazioni sportive per i prossimi anni. Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto l’adozione di tre DASPO sportivi – uno della durata di 3 anni e due della durata di 2 anni – nei confronti di un 20enne, un 45enne e un 34enne, ritenuti responsabili di gravi minacce di morte rivolte a un tifoso avversario durante la partita di campionato dilettantistico di Promozione Torre–Nuova Monselice, disputata domenica 1 febbraio al campo comunale di via Luxardo, a Padova. I provvedimenti sono stati eseguiti e notificati dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura.

L’episodio, ricostruito attraverso testimonianze e immagini di videosorveglianza, ha portato a contestare condotte ritenute particolarmente aggressive, culminate in un intervento sanitario per la vittima, un giovane padovano.

La ricostruzione: insulti, accerchiamento e minacce

Secondo quanto riferito, alla fine del primo tempo alcuni sostenitori ospiti si sarebbero radunati vicino alle recinzioni del campo inveendo contro i calciatori del Torre e contro la terna arbitrale, con offese e minacce. Un tifoso della squadra di casa, nel tentativo di calmare la situazione, si sarebbe avvicinato al gruppo, venendo però immediatamente accerchiato.

In particolare, il 45enne e il 34enne avrebbero rivolto al ragazzo frasi dal contenuto gravemente minatorio, mentre il 20enne si sarebbe avvicinato “a muso duro”, afferrandolo per il bavero e intimidendolo, mostrando il pugno. Un altro tifoso locale sarebbe riuscito a separare temporaneamente le parti, ma le condotte ostili sarebbero riprese poco dopo anche in prossimità del bar dello stadio.

L’intervento delle Volanti e il trasporto in ospedale

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura, che hanno raccolto le dichiarazioni dei presenti. La vittima, un 20enne padovano affetto da patologia cardiaca, si presentava tremante e in evidente stato di agitazione. Considerata la sua condizione, è stato richiesto l’intervento del 118 e il successivo trasporto al Pronto Soccorso.

Le attività di approfondimento svolte dalla DIGOS – con acquisizione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza e raccolta di testimonianze – hanno consentito di chiarire la dinamica e di identificare i tre soggetti, poi deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di minacce.

I provvedimenti del Questore: divieto di accesso agli eventi sportivi

Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha attivato gli accertamenti della Divisione Anticrimine e, ritenendo sussistenti i presupposti previsti dalla Legge 401/1989, ha disposto i tre DASPO sportivi: uno di 3 anni e due di 2 anni. La misura mira a prevenire il ripetersi di episodi di violenza e intimidazione negli impianti sportivi, tutelando l’ordine e la sicurezza pubblica durante le manifestazioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.