Padova celebra Elena tra mito e modernità: reading in Sala dei Giganti per la Giornata mondiale della lingua greca
09/02/2026
Elena non è mai stata una figura semplice da raccontare. Nel tempo è stata vittima e colpevole, simbolo di bellezza e causa di rovina, donna e miraggio, creatura mitica e presenza profondamente umana. Una protagonista che sfugge alle definizioni e che, proprio per questo, continua a parlare a epoche diverse. È attorno a questa “inafferrabilità” che nasce l’iniziativa in programma a Padova: un reading che intreccia parole antiche e poesia contemporanea, memoria classica e identità greca moderna.
Sabato 7 febbraio alle ore 18.00, nella suggestiva Sala dei Giganti del Palazzo Liviano, in piazza Capitaniato, andrà in scena lo spettacolo “Nel nome di Elena, da Omero a Ritsos. Parole e melodie fra antico e moderno”, iniziativa studentesca dell’Università di Padova realizzata in collaborazione con la sezione di Grecistica del Dipartimento dei Beni culturali, come omaggio alla Giornata mondiale della lingua greca.
Un reading che attraversa secoli: da Omero a Euripide fino al Novecento greco
Il programma propone un percorso che attraversa la letteratura greca in tutte le sue stratificazioni. Elena sarà evocata attraverso letture tratte da Omero, da Euripide (in particolare da Elena e Le Troiane), da Erodoto e Luciano, offrendo un mosaico di voci che nel tempo hanno cercato di interpretare una figura impossibile da ridurre a un’unica immagine.
Accanto alla tradizione classica, il reading darà spazio anche alla lingua greca nella sua continuità storica e culturale. Sono previste poesie in grecanico, la variante del greco ancora viva in alcune comunità della Calabria, erede della Magna Grecia e del periodo bizantino, testimonianza preziosa di una lingua che ha saputo sopravvivere ai secoli, spesso ai margini, ma con una forza identitaria sorprendente.
Il percorso culminerà nella dimensione del neo-greco con la lettura di brani tratti da Elena di Ghiannis Ritsos e di una poesia del premio Nobel Odysseas Elytīs, portando la figura di Elena nel territorio della riflessione moderna, dove mito e contemporaneità si fondono con naturalezza.
Musica dal vivo e protagonismo studentesco: l’omaggio dell’Università di Padova
L’iniziativa è legata alla Giornata mondiale della lingua greca, celebrata il 9 febbraio, anniversario della morte del poeta Dionysios Solomòs, autore dell’inno nazionale greco. La ricorrenza, istituita nel 2017 dal governo greco grazie anche alla spinta delle comunità greche in Italia, intende valorizzare la cultura ellenica nella sua dimensione antica e moderna, con eventi diffusi in tutto il mondo.
A Padova la celebrazione ha preso forma nel 2020 e per l’edizione 2026 si è scelto di coinvolgere gli studenti sin dall’organizzazione iniziale, dalla ricerca fondi alla definizione del format, con il supporto dei docenti di grecistica del Dipartimento dei Beni culturali.
Le letture saranno affidate a un gruppo di studenti e partecipanti Unipd, con il contributo di docenti e della presenza di una studentessa del Liceo Classico Tito Livio. Il tutto sarà accompagnato da musica greca dal vivo, grazie al gruppo Neochori e al musicista Thenis Mavros, creando un intreccio continuo tra voce e melodia.
Neochori, nato a Venezia circa dieci anni fa, propone musica tradizionale greca con particolare attenzione al Rebetiko, genere sviluppatosi tra Otto e Novecento in contesti interculturali dell’Asia Minore. Thenis Mavros, originario di Salonicco e residente a Padova dal 1971, è figura di riferimento per la diffusione del greco moderno in città, oltre che compositore e musicista con una storia legata alla difesa della musica indipendente in Grecia.
L’evento è finanziato dall’Università di Padova nell’ambito del bando per le iniziative culturali e tempo libero proposte dagli studenti per l’anno accademico 2025/2026, con cofinanziamento del Fondo Terza Missione del Dipartimento dei Beni culturali.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to