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Padova, cammino silenzioso per la pace il 30 marzo da Palazzo Moroni a Prato della Valle

28/03/2026

Padova, cammino silenzioso per la pace il 30 marzo da Palazzo Moroni a Prato della Valle

Un percorso in silenzio, attraversando il cuore della città, per esprimere una presa di posizione chiara contro la guerra e a favore della pace. È questo il senso dell’iniziativa “Un cammino silenzioso per la pace”, in programma a Padova lunedì 30 marzo alle ore 20:15, con partenza dalla piazza antistante Palazzo Moroni.

Un percorso simbolico tra silenzio e partecipazione

Il cammino si svilupperà lungo via Roma e via Umberto I fino a raggiungere Prato della Valle, dove i partecipanti si riuniranno in un gesto collettivo accompagnato da un applauso dedicato alla pace. La manifestazione proseguirà poi verso il sagrato della basilica di Santa Giustina, dove è previsto l’intervento conclusivo del professor Benedetto Zaccaria dell’Università di Padova.

L’iniziativa è promossa dal coordinamento Uniti per la pace Padova insieme al Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca e al Comune di Padova, che ha previsto anche alcuni momenti simbolici lungo il percorso, come il suono della campana della Torre degli Anziani e lo spegnimento delle luci in via Roma. Segni pensati per richiamare l’attenzione sulla sofferenza delle popolazioni colpite dai conflitti.

Il momento iniziale sarà accompagnato dai saluti istituzionali, con la partecipazione di rappresentanti del Comune, dell’Università e della Diocesi, a testimonianza del carattere trasversale dell’iniziativa e del coinvolgimento di realtà diverse del territorio.

Un messaggio condiviso contro la guerra

Il cammino nasce dalla volontà di offrire uno spazio di espressione civile e partecipata, capace di raccogliere il sentimento diffuso di preoccupazione di fronte alle tensioni internazionali. Gli organizzatori sottolineano la necessità di una mobilitazione che riaffermi il valore del dialogo, del diritto internazionale e della nonviolenza come strumenti fondamentali per la risoluzione dei conflitti.

Durante il percorso saranno presenti esclusivamente bandiere della pace, accompagnate da messaggi che richiamano il rifiuto della guerra e l’impegno a costruire relazioni fondate sul rispetto dei diritti dei popoli. Il silenzio scelto come forma espressiva vuole rappresentare un momento di riflessione collettiva, dedicato alle vittime dei conflitti e a tutte le persone che vivono condizioni di sofferenza e precarietà.

L’invito è aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di dare voce, attraverso la partecipazione, a una richiesta condivisa di pace. Un gesto pubblico che intende unire comunità diverse in un messaggio comune, affidato non alle parole ma alla presenza e alla consapevolezza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.