Padova, arrestato in stazione il presunto autore di una rapina violenta e tentata estorsione
24/03/2026
Una rapina consumata all’alba su uno dei principali collegamenti cittadini e un successivo tentativo di estorsione hanno trovato un rapido sviluppo investigativo che ha portato all’arresto di un uomo di 29 anni, individuato in poche ore grazie a un intervento coordinato della Polizia di Stato. I fatti si sono svolti tra il cavalcavia Borgomagno e l’area della stazione ferroviaria, dove gli agenti delle Volanti hanno intercettato il sospettato mentre era ancora in possesso degli oggetti sottratti alla vittima.
La vicenda ha avuto inizio nelle prime ore del mattino, quando una donna di 60 anni, diretta al lavoro, è stata aggredita alle spalle lungo il cavalcavia. L’azione, descritta come improvvisa e particolarmente violenta, ha provocato la caduta della vittima a terra e il trascinamento per alcuni metri, fino alla rottura della tracolla della borsa. L’aggressore si è quindi impossessato degli effetti personali, allontanandosi rapidamente.
Dalla rapina alla richiesta di denaro: il meccanismo del “cavallo di ritorno”
Dopo l’aggressione, la donna è riuscita a raggiungere il luogo di lavoro, dove ha chiesto aiuto. Trasportata in ospedale, le sono state diagnosticate contusioni con alcuni giorni di prognosi. Nel frattempo, grazie anche all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli investigatori hanno ricostruito con precisione la dinamica dell’episodio.
A distanza di poche ore, i familiari della vittima hanno iniziato a ricevere telefonate dal telefono sottratto durante la rapina. L’uomo che si trovava dall’altra parte della linea proponeva la restituzione degli oggetti in cambio di una somma di denaro, indicando un appuntamento in piazzale della stazione. La richiesta, riconducibile alla pratica nota come “cavallo di ritorno”, ha permesso agli agenti di intervenire mentre il tentativo di estorsione era ancora in corso.
Fermo in stazione e sviluppo delle indagini
All’orario concordato, le pattuglie hanno individuato il sospettato, trovato in possesso del telefono e del portafoglio della donna. Durante il controllo, l’uomo ha opposto resistenza, accompagnando il comportamento con minacce e atteggiamenti aggressivi nei confronti degli agenti, arrivando a danneggiare il veicolo di servizio una volta fermato.
Le successive verifiche hanno consentito di identificarlo e di ricostruire ulteriori elementi, tra cui il coinvolgimento di un secondo uomo, individuato poco dopo nella stessa area e denunciato per il suo ruolo nel tentativo di estorsione. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti sull’intera vicenda.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.