Padova, aggredita troupe Mediaset in stazione: giovane bloccato dalla Polfer, scattano DACUR e DASPO
20/02/2026
Un’aggressione improvvisa, avvenuta in un luogo simbolicamente delicato come l’area della stazione ferroviaria, ha interrotto il lavoro di una troupe televisiva impegnata in un servizio dedicato alle associazioni di volontariato in strada. Poco prima delle ore 20, nel piazzale della stazione, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno bloccato un giovane italiano di origini sudamericane che, secondo quanto ricostruito, aveva aggredito un cameraman di Mediaset pochi minuti prima.
L’episodio ha richiesto un intervento immediato delle forze dell’ordine, con l’attivazione successiva delle procedure previste per la gestione di soggetti considerati potenzialmente pericolosi, soprattutto in contesti urbani ad alta frequentazione.
L’aggressione durante le riprese: calci e pugni al cameraman
Secondo la ricostruzione fornita, il giovane si sarebbe avvicinato alla troupe intimando di interrompere le riprese. Non si sarebbe trattato di un semplice alterco verbale: l’uomo avrebbe colpito il cameraman con alcuni calci e un pugno, trasformando in pochi istanti un servizio televisivo in un episodio di violenza fisica.
L’intervento degli agenti della Polfer è stato rapido e ha consentito di bloccare l’aggressore nel piazzale della stazione, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente o coinvolgesse altri presenti.
Sul posto sono intervenuti anche poliziotti della Questura, che hanno collaborato nelle fasi di identificazione e nelle verifiche successive.
Identificato l’aggressore: senza fissa dimora con precedenti
Dopo l’identificazione, è emerso che si tratta di un senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona. Un elemento che ha inciso in modo determinante sulla valutazione complessiva dell’episodio e sull’attivazione immediata di misure preventive.
Il giovane è stato segnalato per i reati di violenza privata e percosse, avviando l’iter previsto per gli accertamenti e per le successive valutazioni di competenza.
Misure di prevenzione: divieti estesi e DASPO fuori contesto
In seguito ai fatti, è stata attivata la Divisione Polizia Anticrimine della Questura per l’adozione di specifiche misure di prevenzione, con l’obiettivo di limitare la possibilità che il soggetto torni a creare situazioni di pericolo o disturbo in luoghi pubblici sensibili.
Tra i provvedimenti avviati figurano:
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Due DACUR ex art. 10, tra cui un divieto di accesso al trasporto pubblico locale e un divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria
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Un DACUR ex art. 13 bis, con divieto di accesso a tutti i locali dell’intera provincia di Padova
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Un DASPO fuori contesto, che vieta l’accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive
Si tratta di misure che, pur non essendo direttamente collegate a un evento sportivo, vengono adottate quando le autorità ritengono che il comportamento del soggetto evidenzi un rischio concreto di ulteriori episodi violenti o destabilizzanti.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree ferroviarie, spesso punto di passaggio obbligato per pendolari, studenti e turisti, e sull’esigenza di tutelare anche il lavoro degli operatori dell’informazione impegnati sul territorio.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.