Padova, agente libero dal servizio arresta due borseggiatrici sul tram
13/03/2026
Un intervento rapido e decisivo ha permesso di fermare due borseggiatrici sorprese mentre rubavano il portafoglio a un passeggero a bordo del tram a Padova. L’arresto è stato effettuato nella mattinata di giovedì 12 marzo da un poliziotto della Squadra Mobile della Questura, che si trovava sul mezzo pubblico libero dal servizio.
Le due donne, cittadine bulgare di 29 e 41 anni senza fissa dimora, sono state bloccate mentre cercavano di allontanarsi dopo aver sottratto il portafoglio a un uomo di 62 anni residente in città. L’episodio è avvenuto sulla linea Sir1 del tram nei pressi della fermata “Ponti Romani”.
Il furto sul tram e l’intervento del poliziotto
Poco prima di mezzogiorno l’ispettore della Squadra Mobile, che viaggiava sul tram diretto verso la stazione, ha notato il comportamento sospetto delle due donne appena salite a bordo. Le due osservavano con attenzione borse e zaini dei passeggeri, individuando poi una possibile vittima.
Nei pressi della fermata “Ponti Romani” una delle due si è avvicinata al passeggero prescelto coprendo con il proprio corpo l’azione della complice. Quest’ultima, con movimenti rapidi e senza attirare l’attenzione degli altri viaggiatori, ha aperto la cerniera del borsello dell’uomo e ha estratto il portafoglio contenente circa 100 euro, carte di credito e documenti personali.
L’azione non è però sfuggita all’agente della Squadra Mobile, che è intervenuto immediatamente qualificandosi come appartenente alla Polizia di Stato. Le due donne sono state bloccate prima che potessero scendere dal tram e il portafoglio è stato recuperato e restituito alla vittima, che non si era accorta del furto.
Arresto e provvedimenti della Questura
Subito dopo l’intervento l’ispettore ha contattato la Sala Operativa 113 della Questura di Padova, richiedendo il supporto di altri colleghi. Gli agenti intervenuti hanno preso in consegna le due donne e le hanno accompagnate negli uffici della Questura per l’identificazione.
Dagli accertamenti nelle banche dati è emerso che la 41enne, ritenuta l’autrice materiale del furto, aveva numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed era già stata condannata in passato per borseggi commessi tra Parma e Bologna. La complice, una 29enne, è risultata anch’essa senza fissa dimora in Italia.
Considerata la flagranza del reato di furto aggravato con destrezza, entrambe sono state arrestate e messe a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il giudizio direttissimo.
Il questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha inoltre disposto nei confronti della 41enne l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio comunale per quattro anni. Contestualmente è stato applicato anche un D.AC.UR. della durata di un anno, che prevede il divieto di accesso ai mezzi di trasporto pubblico.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to