L’Ispettore della Polizia di Stato Attilio Mattiolo in pensione dal 1° febbraio 2026
16/02/2026
Dopo quasi quattro decenni di servizio, l’Ispettore della Polizia di Stato Attilio Mattiolo ha concluso la propria carriera, entrando in quiescenza dal 1° febbraio 2026. A salutarlo ufficialmente è stato il Questore della Provincia di Padova, Marco Odorisio, che ha voluto rendere omaggio a un percorso professionale segnato da impegno operativo, senso delle istituzioni e attenzione costante al rapporto con il territorio.
Arruolato il 22 giugno 1988, Mattiolo ha frequentato il 114° Corso Agenti presso la Caserma “Sasso” di Vicenza. La prima assegnazione lo ha portato alla Questura di Milano, all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Sezione Volanti, un contesto in cui ha maturato esperienza sul campo, distinguendosi per prontezza d’intervento e capacità decisionale.
Gli anni operativi tra Milano e Verona
Il 25 maggio 1990 ha ottenuto la promozione ad Agente Scelto per merito straordinario: in servizio sulla Volante “Ticinese”, intervenne durante una rapina ai danni di un laboratorio orafo, contribuendo all’arresto in flagranza di quattro rapinatori armati di mitraglietta e pistole. Un episodio che rappresenta uno dei momenti più significativi della fase iniziale della sua carriera.
Nel 1992 è stato trasferito alla Questura di Verona – Sezione Volanti, operando in contesti ad alta complessità. Tra gli eventi che hanno segnato in modo indelebile il suo percorso professionale vi è l’intervento nella notte del 19 ottobre 1994 a Fumane, quando una banda di rapinatori uccise l’Agente Massimiliano Turazza. Un fatto drammatico, rimasto nella memoria della Polizia di Stato e di chi vi prese parte.
L’impegno sul territorio e nelle scuole
Dal 2014 al 2022 Mattiolo ha prestato servizio presso il Reparto Prevenzione Crimine “Veneto”, per poi conseguire nel 2022 la qualifica di Vice Ispettore ed essere assegnato alla Questura di Padova – U.P.G.S.P., con il coordinamento dell’Ufficio Polizia di Quartiere nella sede di piazzetta Gasparotto.
Negli ultimi anni si è dedicato in modo particolare al controllo del territorio e alle attività di ordine pubblico, affiancando a queste un’intensa opera di prevenzione e sensibilizzazione. Ha partecipato a tre edizioni del progetto “Noi non ci caschiamo! Facciamo rete contro le truffe!”, iniziativa rivolta alla tutela degli anziani, contribuendo alla diffusione di strumenti di consapevolezza contro le truffe. Parallelamente ha promosso nelle scuole il valore della legalità, incontrando studenti di ogni età: dai più piccoli, coinvolti nell’idea del “Poliziotto, un amico in più”, fino ai ragazzi delle superiori, sensibilizzati sul rispetto delle regole e sull’uso responsabile delle tecnologie.
Il Questore e l’Amministrazione della Polizia di Stato di Padova hanno espresso riconoscenza per il servizio svolto con dedizione e professionalità, sottolineando la continuità di un impegno che, al di là dei gradi e degli incarichi, ha mantenuto come riferimento costante la sicurezza dei cittadini e la presenza concreta dello Stato sul territorio.
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