InvestCloud Marghera verso la chiusura, Bitonci: “Non è l’intelligenza artificiale ma una delocalizzazione”
13/03/2026
La possibile chiusura della sede InvestCloud di Marghera, a Venezia, ha acceso il dibattito sul futuro del lavoro nel settore tecnologico e sul ruolo dell’intelligenza artificiale nelle trasformazioni del mercato occupazionale. Secondo quanto chiarito dalla Regione Veneto, però, le cause della decisione aziendale sarebbero legate a una riorganizzazione internazionale del gruppo e non all’introduzione di sistemi di automazione o di intelligenza artificiale.
A intervenire sulla vicenda è stato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, che ha sottolineato come il caso InvestCloud sia stato rapidamente interpretato come un esempio di sostituzione del lavoro umano con tecnologie avanzate, mentre le motivazioni reali sarebbero diverse.
Delocalizzazione e riorganizzazione del gruppo internazionale
InvestCloud fa parte di un gruppo multinazionale statunitense specializzato nello sviluppo di piattaforme informatiche e soluzioni digitali per la gestione finanziaria. Il processo di ristrutturazione avviato dalla società riguarda diverse sedi internazionali, tra cui quelle presenti in Gran Bretagna, Singapore e Stati Uniti.
Nel caso della sede di Marghera, l’azienda ha comunicato alla Regione del Veneto l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per cessazione dell’attività. La decisione coinvolge i 37 dipendenti attualmente impiegati nello stabilimento veneziano, che rappresenta l’unica sede italiana del gruppo.
Secondo quanto riferito dall’assessore Bitonci, la scelta sarebbe collegata a una delocalizzazione delle attività in India nell’ambito di una riorganizzazione complessiva della struttura aziendale a livello internazionale. Una decisione che interessa complessivamente circa 150 lavoratori distribuiti in diversi Paesi.
Regione Veneto al lavoro per tutelare le competenze dei lavoratori
La Regione Veneto ha avviato una fase di approfondimento della vicenda per valutare possibili soluzioni a tutela dei lavoratori coinvolti. I contatti con le organizzazioni sindacali sono già in corso e un incontro tra le parti è previsto per il prossimo 19 marzo.
Bitonci ha confermato la disponibilità dell’amministrazione regionale a mettere a disposizione le proprie strutture tecniche per favorire un confronto costruttivo tra azienda e rappresentanze dei lavoratori.
L’obiettivo dichiarato è individuare percorsi che possano salvaguardare le competenze professionali presenti nello stabilimento di Marghera. Si tratta infatti di profili altamente specializzati nel campo dello sviluppo software e delle tecnologie finanziarie, competenze che rappresentano un patrimonio importante per il tessuto produttivo e innovativo del territorio.
La vicenda InvestCloud evidenzia ancora una volta le trasformazioni che stanno attraversando i settori ad alta tecnologia, nei quali le strategie globali delle multinazionali possono avere effetti diretti sui territori e sull’occupazione locale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to