CNA Turismo e Commercio al Forum Internazionale del Turismo 2026: focus su “undertourism” e imprese diffuse
27/01/2026
Si è chiusa al Palazzo del Ghiaccio di Milano la terza edizione del Forum Internazionale del Turismo, appuntamento annuale promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit. L’edizione 2026, dedicata al tema “Undertourism, la sfida dell’Italia da scoprire”, ha messo attorno allo stesso tavolo Governo, amministrazioni locali, associazioni di categoria, operatori, piattaforme internazionali e figure del mondo culturale e sportivo, con un’agenda centrata sulla gestione dei flussi e sulla valorizzazione delle destinazioni meno battute.
Nel dibattito ha trovato spazio il tema dei piccoli centri e delle politiche europee che li riguardano, insieme al ruolo delle Regioni e alle esperienze dei Comuni che stanno lavorando su modelli di accoglienza più equilibrati. Il confronto ha guardato anche alle opportunità legate ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, letti come occasione per sostenere uno sviluppo capace di coinvolgere la montagna e le aree interne, evitando che la crescita resti confinata a poche località.
Il panel “Open to Territorio” e la posizione di CNA
Nel panel “Open to Territorio”, dedicato alle buone pratiche dei Comuni a vocazione turistica, è intervenuta CNA Turismo e Commercio con il presidente Marco Misischia, richiamando l’attenzione su un elemento strutturale: il turismo italiano poggia in larga misura su una filiera di micro e piccole imprese, che danno forma all’offerta quotidiana di ospitalità, ristorazione e servizi collegati.
Misischia ha ricordato alcuni dati che fotografano questa composizione: su 395.000 imprese attive nei settori dell’alloggio, della ristorazione e delle attività connesse, il 78% è costituito da microimprese fino a 9 addetti e il 18,5% da piccole imprese tra 10 e 49 addetti. Una struttura produttiva che, secondo CNA, rende possibile costruire proposte di viaggio basate su identità locali, artigianato, cultura materiale ed enogastronomia, con esperienze ad alto valore aggiunto e sostenibili.
Montagna, destagionalizzazione e rete associativa
Nel panel dedicato al turismo di montagna è intervenuta Federfuni, associazione aderente a CNA, con un’attenzione rivolta alle Alpi e agli Appennini come spazi di sperimentazione su sostenibilità, accoglienza diffusa e innovazione territoriale. Tra i temi discussi: rigenerazione dei borghi, sviluppo dei cammini e costruzione di un’offerta destagionalizzata, pensata per dare continuità economica ai territori e distribuire meglio i flussi.
La presenza di CNA al Forum è stata presentata come parte di una strategia che lega turismo ed economia dei saperi: artigianato e made in Italy come leva per attrarre visitatori interessati a esperienze autentiche, curate e radicate. La delegazione CNA, composta anche da AIAV (Associazione Agenti di Viaggio), è stata coordinata da Cristiano Tomei, responsabile nazionale CNA Turismo e Commercio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to