Bitonci all’“Abate Zanetti” di Murano: “Scuola e imprese insieme per garantire futuro al vetro artistico”
12/02/2026
Il vetro artistico di Murano continua a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili del Veneto, non soltanto come espressione culturale, ma come settore produttivo che richiede tutela, investimenti e una visione capace di guardare oltre la dimensione tradizionale. È su questo equilibrio, delicato e decisivo, che si è concentrato l’incontro svoltosi oggi tra l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci e i rappresentanti dell’Istituto “Abate Zanetti” di Murano, realtà scolastica considerata un punto di riferimento per la formazione dei futuri maestri vetrai.
Al tavolo hanno partecipato la professoressa Lorenza Malvezzi, coordinatrice dell’istituto, e il direttore Enrico Pizzoli. Presente anche l’assessore comunale alle Attività produttive Sebastiano Costalonga, a testimonianza di un interesse condiviso tra Regione e amministrazione locale per la continuità di una filiera che resta centrale nell’identità muranese.
L’Abate Zanetti come ponte tra giovani e imprese del territorio
L’incontro ha ribadito un concetto ormai imprescindibile per il comparto: la sopravvivenza e il rilancio del vetro artistico non possono prescindere dal rapporto diretto tra scuola e imprese. L’Abate Zanetti viene riconosciuto come un presidio fondamentale perché riesce a coniugare tradizione artigianale, competenze tecniche e aggiornamento professionale, offrendo alle aziende un bacino di figure formate e immediatamente spendibili nel contesto produttivo.
Le imprese muranesi, infatti, trovano nella scuola un interlocutore stabile, capace di interpretare le esigenze del mercato e, allo stesso tempo, di garantire quel ricambio generazionale che negli ultimi anni è diventato uno dei temi più sensibili del settore. Formare giovani competenti significa dare continuità a un patrimonio che rischierebbe, altrimenti, di restare legato a una generazione sempre più ristretta di maestri.
Marchio “Vetro Artistico® Murano” e sostegno regionale alla filiera
Nel percorso istituzionale avviato dalla Regione rientra anche il lavoro svolto con il Consorzio Promovetro, incontrato dall’assessore Bitonci la settimana precedente. Proprio nei giorni scorsi, la Giunta regionale ha approvato la conferma dell’affidamento della gestione del marchio “Vetro Artistico® Murano”, scelta che rafforza gli strumenti di tutela e valorizzazione di un settore spesso esposto al rischio di imitazioni e concorrenza sleale.
La conferma del marchio rappresenta un passaggio rilevante perché consolida un sistema di garanzia e riconoscibilità per produttori, artigiani e imprese, contribuendo a proteggere l’autenticità di un prodotto che, nel mondo, viene spesso evocato senza rispettarne origine e qualità.
Bitonci: “Formazione e sistema produttivo devono procedere insieme”
Nel corso dell’incontro, Bitonci ha sottolineato con chiarezza il valore strategico della collaborazione tra formazione e imprese. Secondo l’assessore, il progetto della Regione è costruire una filiera solida e credibile, nella quale scuola e aziende lavorino in modo integrato per formare competenze altamente specializzate e assicurare continuità a un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.
La Regione, ha ribadito Bitonci, intende continuare a svolgere un ruolo di supporto e accompagnamento, sostenendo l’istituto, il consorzio e l’intero comparto muranese nella costruzione di percorsi formativi coerenti con le necessità reali del mercato e con le sfide dell’innovazione.
Il messaggio conclusivo dell’assessore è stato netto: il vetro di Murano non può essere considerato soltanto un’eredità culturale, ma un settore economico vitale per il territorio. Investire nella formazione significa rafforzare l’intero sistema produttivo veneto e offrire nuove prospettive alle imprese e ai giovani che scelgono di legare il proprio futuro a questa tradizione.