ALC! a Padova: mostre e arte pubblica per rileggere il camminare urbano
16/01/2026
Tra gennaio e febbraio Padova ospita WALC! – Pratiche e culture del camminare urbano, evento conclusivo del progetto di ricerca Walking Landscapes of Urban Cultures. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, mette al centro il camminare come pratica culturale capace di incidere sull’immaginario e sulla trasformazione delle città, intrecciando arte contemporanea, letteratura, geografia e sociologia urbana in un dialogo dichiaratamente transdisciplinare.
Il progetto ha coinvolto tre unità di ricerca afferenti alle Università di Bologna, Università degli Studi di Padova e Università di Milano-Bicocca, che hanno indagato il tema del cammino urbano a partire da prospettive disciplinari differenti. A Milano l’attenzione si è concentrata sulle dimensioni ambientali e sociali del camminare, come strumento per progettare città più inclusive; a Bologna il lavoro si è sviluppato attraverso passeggiate ispirate a opere letterarie ambientate in città, da cui sono nati laboratori di riscrittura collettiva del paesaggio; a Padova pratiche geo-artistiche hanno attivato nuovi immaginari urbani, capaci di modificare la percezione quotidiana degli spazi.
Camminare come pratica culturale e politica urbana
WALC! restituisce una visione del cammino che supera la dimensione funzionale dello spostamento. Camminare diventa gesto interpretativo, strumento di conoscenza e pratica di relazione con lo spazio pubblico. Un approccio che dialoga con i temi della sostenibilità, dell’accessibilità e della qualità della vita urbana, oggi centrali nella progettazione delle città.
Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili, ha sottolineato come valorizzare lo spazio pubblico attraverso progetti artistici significhi investire nella coesione sociale e nella cura dei luoghi condivisi. Anche aree complesse, come quella della stazione, possono trasformarsi in spazi vissuti e generativi, capaci di produrre nuove occasioni di incontro e di riconoscimento reciproco.
Mostre e opere permanenti nello spazio pubblico
Gli esiti del progetto vengono presentati in diversi luoghi della città. Dal 16 gennaio al 15 febbraio 2026, il Centro Culturale Altinate San Gaetano ospita la mostra di restituzione del percorso di ricerca, con inaugurazione il 16 gennaio alle 18. Il percorso espositivo attraversa le esperienze delle tre città coinvolte, interpretate come laboratori viventi per osservare e raccontare le culture del camminare urbano. Tra le sezioni in mostra figurano Sulla soglia di Marco Lumini, dedicata alla Tangenziale nord di Padova, e Fantasmi liquidi di Wu Ming 2, esito di un laboratorio di scrittura collettiva a Bologna.
Dal 18 gennaio al 15 febbraio, al Museo di Geografia dell’Università di Padova, è visitabile la mostra di illustrazione che esplora il rapporto tra disegno, fumetto e ricerca urbana. Il dialogo con l’illustratrice e urbanista Tânia Alexandra Cardoso restituisce il cammino come racconto di memorie personali e spazi collettivi, attraverso l’opera Dance Moves.
Dal 24 gennaio l’area della stazione di Padova accoglie due opere permanenti di arte pubblica realizzate da Caterina Morigi e Daniele Costa, inaugurate il 24 gennaio alle 11.30. Le installazioni indagano mobilità, gestualità e relazioni tra corpi e materia, restituendo il camminare urbano come pratica capace di interrogare il contesto e le sue trasformazioni. Le opere sono il risultato della MAR – Mobile Art Residency, sezione di WALC che ha messo in dialogo geografia e arte contemporanea, avviando un percorso di interventi artistici nello spazio pubblico dell’area stazione.
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